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Il piano riscaldato e il power expander

Molte stampanti in commercio nascono senza il piano riscaldato e, finche si stampa solo il PLA, non se ne sente di certo la mancanza. Se però volete stampare anche l’ABS o altri filamenti che hanno bisogno del piatto caldo dovete prendere in seria considerazione l’idea di montarne uno.

L’operazione in se non è molto difficile: la maggior parte delle schede elettroniche per stampanti 3d sono di solito predisposte per alimentare il piatto.

Il Power expander

Uno dei problemi che di solito si incontrano quando si installa un piatto riscaldato è l’intensità della corrente (Ampere) che il piatto assorbe, spesso al limite delle capacità della scheda. Se per un qualunque motivo non vogliamo stressare la scheda con elevate correnti possiamo ricorrere al “power expander“.

3dmaker power expander

Come funziona?

Il power expander è un piccolo circuito elettronico che funziona come un interruttore (o meglio un relè allo stato solido). Lo schema di collegamento è molto semplice: la scheda riceve l’alimentazione direttamente dall’alimentatore e alimenta a sua volta il piano riscaldato; nei terminali di ingresso invece vanno collegati i fili che dalla scheda elettronica andavano al piano.

collegamenti power expander

Il Power expander si può alimentare a 12 V o a 24 V e di conseguenza il piano riscaldato sarà alimentato a 12 V o a 24 V.

Power expander > Store

 

 

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