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Glossario dei parametri dello slicing

Diametro filamento (diameter)

Può sembrare una cosa ovvia, ma il parametro “diametro filamento” è molto importante nel programma di slicing. Il software fa riferimento a questo parametro per calcolare la quantità di plastica da estrudere; un parametro errato può inficiare un ottimo lavoro. Non fidiamoci quindi di quello che dice il produttore, ma misuriamo noi stessi con un calibro il filo (effettuiamo diverse misure a diverse distanze ed utilizziamo il valore medio calcolato).

 

Spessore layer (layer height)

I layer sono i vari strati in cui il programma di slicing divide l’oggetto da stampare. L’altezza minima di questi stratti generalmente dipende dalla qualità e dalla precisione della stampante che usiamo (dalla sue caratteristiche meccaniche) mentre quella massima di solito non dovrebbe superare i 3/5 del diametro del nozzle utilizzato. Chiaramente più sono sottili questi strati, maggiore sarà il tempo di stampa e la definizione dell’oggetto stampato. Layer molto alti (0,3 mm e oltre) riducono considerevolmente i tempi di stampa, ma a risentirne sarà anche la qualità dell’oggetto stampato.

 

Diametro ugello (nozzle)

E’ un parametro fondamentale del programma di slicing (in Cura e Slic3r è obbligatorio inserirlo, Kisslicer non lo considera). Esistono vari diametri, a seconda della stampante e del lavoro che si intende fare, dai più piccoli (0,2 mm) ai più grandi (0,8 mm e oltre).

 

Ritrazione (retraction)

E’ un parametro che serve a definire la quantità di filamento (in mm) da tirare indietro mentre l’estrusore passa da una zona di stampa ad un altra. Serve a evitare le fastidiose colature di materiale fuso quando l’estrusore si sposta senza stampare da una zona dell’oggetto all’altra. Non c’è un valore predefinito, ogni stampante va settata con l’esperienza d’uso.

 

Temperatura di estrusione (printing temperature)

Varia al variare del materiale utilizzato. Per il PLA normalmente si aggira sui 180/190° C, per l’ABS invece siamo sui 240/260° a seconda della qualità del materiale. Anche in questo caso, passando da una stampante ad un altra, si possono avere valori anche molto diversi tra loro per uno stesso materiale.

 

Raffreddamento (cool)

Viene effettuato con una o più ventole che inviano aria fresca sull’oggetto in stampa. esistono diverse scuole di pensiero al riguardo: c’è chi dice che per il PLA è quasi obbligatorio e c’è chi invece non lo utilizza proprio. Non è necessario per l’ABS.

 

Supporti (suport)

Servono a stampare le parti a sbalzo dell’oggetto. Di solito il programma di slicing li calcola in automatico se la relativa funzione è spuntata. Molti programmi di grafica 3d permettono l’aggiunta mirata dei supporti già in fase di disegno dell’oggetto.

 

Riempimento (infill)

E’ la quantità di materiale che andrà a comporre l’oggetto stampato. Nel programma di slicing di solito è possibile impostare questo valore in percentuale: 0% significa un riempimento pari a zero, mentre 100% significa un oggetto completamente pieno.

 

Velocità di stampa (speed)

Velocità con cui la stampante lavorerà (espressa in mm/sec). Di norma è possibile variare singolarmente di valori di velocità:

velocità di spostamento a vuolo

velocità di stampa

velocità di riempimento

velocità di stampa del top e del bottom (tetto e pavimento dell’oggetto)

velocità dei perimetri interni e velocità dei perimetri esterni

 

Qualità (quality)

Di solito è possibile stampare il primo layer con uno spessore diverso dagli altri (normalmente più alto).

 

 

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